vogliodirelamia

vuoi lanciare un grido al mondo? VUOI FARTI SENTIRE? hai un rospo in gola? questo sito fa per te!! nessuno ti ascolta? PUBBLICA LA TUA OPINIONE!!!!

Visualizza gli articoli in attualità

La farfallina di Belen

Nessun commento

La farfallina di Belen
Viene da chiedersi se noi italiani siamo dei perenni bigotti tutti casa e chiesa oppure se siamo solo dei grandissimi ipocriti con sensi di colpa da digerire in qualche modo. O forse è l’influenza della chiesa che è presente in mezzo a noi come se facesse parte del nostro organigramma socio culturale. Hanno uno stato indipendente e allora perché continuano a guardare dal buco della serratura della nostra società? Ha ragione Celentano quando dice che “Famiglia cristiana” e “Avvenire” dovrebbero occuparsi meno di politica e più di cose attinenti la religione. Ma è importante che anche la chiesa si occupi meno di politica e più delle anime delle pecorelle smarrite e non di dire un giorno sì ed uno no cosa dovrebbe fare il governo, cosa è giusto o sbagliato di quello fatto dal governo come è successo durante gli ultimi due anni.
Torniamo alla farfallina di Belen. A chi non è piaciuto quanto si è visto? Agli uomini normali e sani e soprattutto onesti è piaciuto tantissimo quello che si è visto. Ad altri uomini un po’ meno e cioè quelli che per coerenza diplomatica con le proprie compagne e mogli hanno dovuto dire che era troppo (ipocriti). Alla maggior parte di donne non è piaciuto per due motivi: primo perché sapendo che al loro uomo la cosa è stata sicuramente gradevole è scattato il sentimento di gelosia, secondo perché le donne quando si tratta di altre donne non riescono ad essere obiettive e quindi è un attimo passare ad offese alla reputazione della bella di turno che appare troppo davanti ai loro occhi. Sicuramente esiste anche una percentuale di donne, che hanno meno complessi di inferiorità nei confronti di altre donne che siano belle come o più di loro, che ha apprezzato la cosa: “ma sì ha fatto bene a farsi vedere quel tatuaggio messo proprio in quel punto in fondo se lo può permettere!” .
Considerando che i vestiti con lo spacco che arriva al bacino sono stati forniti dagli stilisti e che qualcuno ha fatto da supervisore a quanto entrava in scena , la possibilità di dare quella visione particolare e così “oltre” rispetto alla norma, gli addetti ai lavori sapevano che sarebbe successo. Forse è più scandaloso quel fatto organizzato tanti anni fa dal buon Pippo riguardo al ragazzo che si voleva buttare dalla balconata del teatro. Quella sì che era una cosa schifosa, una presa in giro totale per tirare su l’odiens. O forse è stato ancora più sgradevole vedere quella stupenda ragazza di 19 anni completamente imbranata già di suo, con la risata da ornitorinco, esposta come un manichino e non coinvolta più di tanto nella conduzione dello spettacolo, perché, in fondo, di lei serviva solo la bellezza da far vedere. Allora forse il discorso di come si “usano” le donne in televisione riguarda più lei, in senso scandalistico, perché lei è stata veramente “usata” ed in un modo veramente volgare ed abbastanza meschino, mentre la bella Belen se ne frega proprio di tutto questo perché lei ha fatto quello che si sentiva di fare ed ha fatto bene. Ed allora tutti gli ipocriti socio religiosi devono essere più contenti per quello che ha fatto lei, a livello di rispetto della libertà di una bella donna che vuole farsi vedere, piuttosto che quello che è stato fatto nei confronti di “Ivanka” come la chiama quel grezzo di Morandi, la quale probabilmente dal punto di vista professionale è stata anche bruciata.

{lang: 'it'}

La crisi delle Banche

Nessun commento

Il titolo più che una realtà potrebbe essere una speranza, povere loro. Sicuramente ora non è così, i poveri siamo noi che per vivere bene abbiamo fatto spesso il passo più lungo della gamba, ma poi qualcuno ci ha speculato sopra al continuo desiderio di indebitamento di tutti, nessuno escluso. Dunque dicevo, la crisi delle banche, non è detto che non capiti in un prossimo futuro! Perché? Per ora la loro crisi di identità dopo tutte le speculazioni con i derivati che hanno fatto in questi ultimi 10 anni la stiamo pagando noi, in che modo? Loro stanno chiedendo soldi a tutti sotto forma di rientro dei fidi per esempio. All’improvviso ti chiama la banca e ti dice che da adesso in poi gli devi rientrare dello scoperto che tu hai usato fino a questo momento, pagando fior di interessi ogni tre mesi, usandolo come un pozzo che ti ha salvato più di una volta. Vale sia per i privati che per le società senza distinzione. Si, stiamo dando “noi” soldi alle banche perché a loro ora interessa aumentare la liquidità per abbassare la leva finanziaria visto che ormai abbiamo sgamato tutti quale sia la situazione delle cause che hanno portato alla crisi mondiale (http://economia.unipr.it/DOCENTI/DAVERI/docs/files/zanichelli.pdf ).
Rispetto al prodotto interno lordo del pianeta, prodotto che in quanto tale fa parte di quell’economia reale che ai grandi investitori non interessa affatto, corrisponde un valore 70 volte superiore di soldi virtuali che girano nelle tasche di un 5% di abitanti del pianeta. Questo detto in poche parole, ma comunque oltre a questo fatto molto spiacevole perché non possiamo più contare su quello che avevamo, il grave è che le banche non danno più soldi a nessuno se non con 2000 garanzie da parte tua di liquidità eventuale nel caso non si riesca a rispettare i pagamenti delle rate. Si parla di liquidità perché mentre una volta ti presentavi alla banca mostrando per esempio delle proprietà immobiliari ed eri il benvenuto, ora conta più la garanzia di tuo nonno con la pensione che , sicuramente finché è vivo può fornire eventuale liquidità sicura piuttosto che le tue proprietà delle quali alla banca non frega quasi più nulla.
E quindi, per tornare al punto iniziale, le banche potranno mai andare in crisi? Credo di no in linea di massima ma anche i più terribili dittatori hanno fatto la fine del sorcio e allora perché non auspicarci una degna fine pure per le banche , in realtà una qualche anno fa è effettivamente fallita negli USA. In fondo loro ora come ora non servono più a nessuno perché prendono solo, non vendono soldi più come prima. Tutti ci stiamo organizzando per vivere del necessario con i soldi che ci sono e dopo questa lezione l’essere umano si sta adeguando bene per sopravvivere ora, ma poi per rilanciarsi ad obiettivi maggiori ma sempre facendo i passi giusti. Siamo immaturi è vero perché lo stiamo facendo perché siamo costretti ma la lezione la impariamo e nel futuro forse apriremo meno conti, chiederemo meno carte di credito e in generale sperpereremo meno soldi. Questo è sicuro e se accadrà così, anche le banche faranno meno affari di quello che hanno fatto finora.

{lang: 'it'}

Certo è vero…. o è roba del passato? L’Italia è un popolo di poeti, scrittori,navigatori, scienziati…. Ma adesso cosa è rimasto di tutto questo? Dove è andato a finire il nostro Estro? Che cosa stiamo diventando? Ho timore a rispondere a queste domande! Qualcosa di buono e valido c’è ancora, eccome. Ma forse abbiamo tutti deciso di aspettare ancora un po’, avere ancora un po’ di pazienza, per esplodere , intendo! Perché? Per nostro comodo o nostra pigrizia, è vero che il Rinascimento l’abbiamo già fatto, oggi è qualcun altro che sta costruendo la propria rinascita, ma noi? Quanto tempo ancora staremo a guardare questi irresponsabili che abbiamo votato e che ora più che mai non stanno facendo nulla per noi. Si sono sottomessi ai voleri di una sola persona che, in nome dell’immagine “per bene” che ha sempre rappresentato il nostro Paese, ci ha consegnati in mano al filibustiere dei filibustieri che sta massacrando una nazione di tasse in nome di cosa? Del Dio spread (per gli stupidi e gli ignoranti e quindi sicuramente lui non è tra questi perché sa benissimo come stanno le cose), per far quadrare il Nostro bilancio? Vero era da fare. Ma dall’alto della sua potenza intellettiva ed intellettuale poteva forse fare qualcosa di meglio per migliorare la situazione non per fare la solita questua forzata che mette in crisi ancora di più questo popolo di santi e benefattori, senza assicurargli nulla sul prossimo futuro. E mentre fa tutte queste cose riesce pure a continuare a fare il suo vero lavoro e cioè fare gli interessi delle banche con la scusa del controllo sull’evasione, tanto per fare un esempio. In questo è identico a tutti quegli ipocriti che gli siedono di fronte: a noi ci prende in giro, per non dire un’altra cosa, e contemporaneamente fa i suoi interessi e dei suoi Clienti di sempre (contando pure il nuovo stipendio che si ritrova da senatore a vita).

{lang: 'it'}

La mattina alle 7,15, è con molto piacere che, ascoltando la mia radio sveglia che cerca di svegliarmi con musica e notizie economiche, sportive e prime pagine dei principali quotidiani, ascolto l’intervento del giornalista Davide Giacalone sull’argomento clou del giorno.
Questa mattina ha parlato del vertice che c’è stato ieri tra Sarkozy, la Merkel e Monti, nel quale si sono trattati, ovviamente, tutti gli argomenti riguardanti l’economia Europea.
I due d’oltr’Alpe hanno detto al nostro professore che gli interventi che lui sta per prendere , purtroppo noi italiani ancora non ne siamo minimamente a conoscenza, sono eccezionali, sicuramente saranno eccezionali perché si spera, che quando riusciranno a venire fuori tutti da questa crisi mondiale, i politici europei saranno in grado di mantenere a livelli decenti l’economia per garantire una vita più o meno tranquilla a tutti noi, e non ci sarà così bisogno di intervenire così pesantemente, perché è sicuro che oltre che eccezionali nel senso stretto della parola, saranno anche pesanti per le nostre tasche.
Premesso questo Davide Giacalone ha sottolineato il fatto che i due signore e signora di cui sopra, devono smettere di pensare che ci siano dei singoli stati su cui si debba intervenire perché in crisi con la propria economia in quanto , fino a prova contraria, l’Italia è un Paese sovrano e le sue cose interne politiche ed economiche, se le sbroglia da sola.
Devono smetterla perché il problema vero è che bisogna salvare l’Euro. E’ l’Euro che sta in crisi. Le speculazioni sono contro l’Euro anche se svolte a turno contro quel paese o quell’altro.
E che cosa si deve fare per uscire da questa crisi che è dell’Euro? Gestire a livello europeo il debito pubblico degli Stati che ne fanno parte. Purtroppo questo è proprio quello che la signora orsacchiotto NON VUOLE perchè non si fida degli equilibri interni dei paesi che fanno parte dell’Unione. E’ inutile, dice Giacalone, che i singoli Stati continuino ad emettere titoli dei loro singoli debiti, perché tanto questi non li compra più nessuno. Quelli tedeschi l’altro giorno hanno subìto la stessa cosa infatti l’asta è andata deserta. Quale è la soluzione allora? Che vengano emessi titoli del debito pubblico europeo, e cioè principalmente gli Eurobond completando così quel lavoro iniziato anni fa con l’introduzione della moneta unica europea, l’Euro appunto.
In questo modo si creerebbe un equilibrio sano e reale della nostra moneta convogliando le principali funzioni di gestione nella BCE (Banca Centrale Europea) che avrebbe il ruolo che , per esempio, ha la Banca d’Italia in Italia.
L’8 dicembre c.a. ci sarà un vertice Europeo in cui si vedrà che fine farà l’euro perché, probabilmente, se la signora con la giacchettina rosa non cederà, sarà, forse, il suggellamento del fallimento della nostra Moneta.
La mia domanda è: se tutti i principali protagonisti della vita sociale, culturale e informativa politica e cioè appunto politici, giornalisti, opinionisti, cittadini qualsiasi come me, sono consapevoli che il problema della crisi e delle speculazioni si può risolvere principalmente in quel modo,perchè uno stato, in questo caso quello rappresentato dalla signora in rosa, continua ad ostacolare il giusto proseguire delle cose? Si è pentita dell’unione delle monete degli stati europei in una unica moneta? Troppo tardi, ormai bisogna ballare tutti insieme. Oppure c’è sotto qualche altra motivazione…… ? Riflettiamoci su.

{lang: 'it'}

barzelletta su Monti

1 commento

Monti dopo aver salvato l’Italia muore per la stanchezza e si trova davanti al Padre Eterno per il giudizio finale, tranquillo sul suo infinito futuro perchè è sempre stato nella vita una persona integerrima e soprattutto devota. Dio comincia a leggere ed elencare tutte le cose che lui ha fatto nella vita annuendo con il capo per le cose egregie fatte nei lunghi anni passati sulla Terra. Ad un certo punto si ferma, squote il capo e sbraitando dice :” E no che cazzo, l’ICI al Vaticano no!!!!!……. All’inferno!!!!”

{lang: 'it'}

pagare l’immondizia? no, non deve essere obbligatorio dipendere da questo servizio senza condizioni e, tra l’altro molto caro. Io posso smaltire tranquillamente la mia immondizia …come? vetro.. lo consegno direttamente al riciclaggio dove lo fondono e ricreano altro vetro …. plastica stessa cosa, carta in egual modo. I rifiuti molli anche e bene per me visto che mi servono per concimare. E’ così assurdo, difficile, fare tutto questo? NO assolutamente ed i benefici sono alla gran lunga positivi, non si pagano più cifre esorbitanti, rendi responsabili i cittadini alla salvaguardia dell’ambiente in modo corretto. E chi invece ritiene giusto e indispensabile questo servizio ne usufruisca lui pagando per quello che lo riguarda. Tutto questo per dire che deve essere una scelta personale e non obbligatoria dal momento che è eccessivamente cara ed in più i risultati alla fine sono penosi.

{lang: 'it'}

Il disastro di Genova

2 commenti

L’essere umano riesce con il passare dei secoli a dimostrare sempre di più tutta la sua immaturità e irresponsabilità in quasi tutte le cose che fa. Che un terremoto faccia dei danni ad una città purtroppo è una realtà da cui non possiamo prescindere sia che la città sia stata costruita con tutti i crismi e le regole di fattibilità per un territorio a rischio oppure no. Il cemento non va d’accordo con i movimenti della crosta terrestre e quindi un certo rischio è sempre presente. La colpa non è mai della natura: i suoi eventi fanno parte della legge dell’universo, ci sono sempre stati e sempre ci saranno. La terra che trema non è assassina, il mare non è assassino come pure la montagna. Eppure si dice così quando succede una disgrazia a qualcuno che magari si è andato a cacciare in una situazione più grande di lui, cosa che spesso purtroppo mette in pericolo anche la vita delle persone che devono andare a salvarli. E’ l’uomo stupido e presuntuoso che sbaglia e continua a farlo nonostante gli avvertimenti. Quello che accade a Genova da moltissimi anni a questa parte è causato proprio dalla stoltezza degli amministratori locali, mista ad opportunismo irresponsabile che li porta ad approvare continuamente cementificazione ovunque in quel territorio così limitato e stretto tra montagna e mare. Il problema della cementificazione è di tutta la nostra nazione che è amministrata spesso da incompetenti, furbi, disonesti che non si pongono limiti nemmeno davanti a rischi per la vita dei cittadini pur di guadagnare soldi. A Genova succede proprio questo. La continua cementificazione di tutte le aree a disposizione ha portato a non avere più in quel territorio una superficie naturale proporzionata alle necessità di equilibrio tra cielo e terra. I permessi per costruire sono sempre meno restrittivi e così si edifica fino a pochi metri dalle rive dei fiumi. Allora che cosa succede da tanti anni a questa parte ogni volta che c’è un nubifragio in quella zona? Tra l’altro, quando le perturbazioni che provengono da nord incontrano le correnti di scirocco provenienti da sud, cosa che capita spesso nei cambi di stagione, la quantità di vapore acqueo prodotto dal riscaldamento del mare a causa del vento caldo si unisce a quello della perturbazione causando così precipitazioni fuori dal comune. I fiumi esondano e le strade delle città diventano il loro percorso naturale. La grande quantità di acqua che cade non viene assorbita da nessuna superficie naturale che non esiste quasi più e quindi cerca il suo percorso sopra il cemento e l’asfalto creando i danni che abbiamo visto purtroppo troppo spesso. E’ il parere comune di esperti interpellati come per esempio il geologo MarioTozzi che purtroppo, se non vengono fatte delle concrete modifiche a quello che è stato realizzato fino ad ora in modo così poco lungimirante, ad ogni cambio di stagione quelle zone continueranno ad avere problemi del tipo visto ultimamente.

{lang: 'it'}

La sconfitta della politica

6 commenti

La sconfitta della politica.
Il titolo la dice tutta. Si, quello che sta accadendo ultimamente specialmente in italia è palese agli occhi di tutti anche di chi non vuol vedere perché vuole rimanere fazioso fino all’ultimo, che sia nero o rosso. Tutti quei personaggi che noi abbiamo messo lì sono privi di responsabilità verso di noi che li abbiamo votati e verso il concetto di società. Loro non sanno che cosa sia la società e non hanno il senso dello stato . Ogni nazione così come si è formata nel corso del tempo è costituita da tutti gli abitanti di un certo territorio e sono loro la società. Sono loro che lavorano dalla mattina alla sera , sono loro il pilastro dell’economia di quello stato o di quell’altro. Ed i politici chi sono? Il nulla, per quello che fanno concretamente per i loro cittadini ed elettori in proporzione a quanto fatto da questi ultimi. Passano il tempo a difendere fino alla guerra le loro ideologie, le loro idee che , è vero, sono la spina dorsale del partito o della coalizione politica di turno. Ma nascondersi dietro a queste perché o non si è capaci di tirare fuori delle proposte concrete per la soluzione dei problemi e per nuovi sviluppi, o perché non si ha nessuna intenzione di rompere quell’equilibrio creato con il tempo al quale ci siamo quasi abituati anche noi che stiamo fuori dal parlamento (ho scritto parlamento con la “p” minuscola non per errore), per paura di perdere quell’amata poltrona. Ho detto “quasi” perché penso che il nostro popolo, anche se sembra sempre e comunque rassegnato e pronto a fare sacrifici, un bel giorno si incazzerà di brutto e allora forse, ci sarà un altro rinascimento quello dalla morte sociale che è stata causata dalla casta di questi ipocriti e facce toste che parlano e litigano dalla mattina alla sera dimostrando che per loro quello che conta sia solo fare passare del tempo godendosi tutti i loro prestigiosi benefit, stipendi e pensioni d’oro.
Non sono bastate tutte le tirate d’orecchio che ha fatto loro il Presidente della Repubblica per far sì che cambiasse qualcosa. E’ ingenuo chi crede che questi signori facciano tutti un passo indietro per il bene della comunità. E’ illuso chi crede che cambierà qualcosa ogni volta che cambia un governo od una coalizione.
Glielo dobbiamo far capire noi che siamo stanchi di essere presi in giro o non andando a votare più o facendoli cadere come birilli uno ad uno ad ogni elezione come è già successo per qualcuno alle ultime elezioni. Che vengano persone nuove, nuovi giovani preparati e non strilloni o rottamatori a parole che poi combinano poco.
La dimostrazione di tale sconfitta sta nel fatto che ora si sta insediando un governo fatto di eccelsi professori che sicuramente faranno qualcosa perlomeno da un punto di vista pratico. Ma sarà un palliativo? Loro dovrebbero essere super partes, dovrebbero sapere tutto su tutto visto il mestiere che fanno e che oltre a quello sono, o sono stati, dei super consulenti internazionali in fatto di economia o energia o politica o qualsiasi cosa importante nella quale si muovono ingenti capitali o varie forme di potere, come il bene amato Prodi che quando era presidente dell’IRI, grazie a lui chiuse i battenti lo stabilimento di Bagnoli a suo tempo, si faceva consulenza da solo grazie alle sue società esterne. Ma al di là delle loro parcelle come consulenti , anche questi signori siamo sicuri che faranno bene? O magari daranno un consolidamento alle fondamenta della burocrazia oltre a rimpinguare le casse dello stato con ulteriori prelievi dalle nostre tasche e niente più? Dalle facce per bene si direbbe che siano persone veramente rispettabili. Però i dubbi ti vengono per forza quando vedi che proprio il neo premier, per fare il bene della patria riceverà un premio di 25000 € al mese, per la carica di senatore a vita, ancora prima di aver fatto qualcosa di concreto. Oppure non faranno proprio nulla di quello che ci si aspetta da loro proprio prechè i loro obiettivi sono ben altri vista la provenienza professionale ed i recenti incarichi….

{lang: 'it'}

la crisi finanziaria

2 commenti

Una volta le banche erano la salvezza per risolvere un problema o per avere l’opportunità di migliorare la propria attività o la propria situazione personale. Chiedere un prestito per avere liquidità immediata era possibile , era una opportunità concreta che ti permetteva di pianificare la tua vita in un modo differente per lo meno nel breve tempo. E’ pure vero che una volta era tutto più raggiungibile e prendere un mutuo per comprare casa era possibile perché la rata era ragionevole rispetto allo stipendio . Adesso il prezzo di qualsiasi cosa è andato alle stelle.. troppo. La possibilità di prendere soldi in prestito è diventata sempre più grande e purtroppo sempre più necessaria, ed allora ci siamo impigriti tutti e abbiamo fatto un uso sempre maggiore dei finanziamenti anche perché ci permettono di vivere con un target più alto della nostra effettiva possibilità economica. Però su questa dipendenza hanno giocato molto le banche che sono diventate degli strozzini veri e propri. Loro hanno dato sempre meno ed hanno preteso sempre di più fino ad arrivare alla situazione finanziaria attuale nella quale le banche sono diventate delle multinazionali di investimento che guadagnano sulla ripercussione nei mercati dei nostri debiti sui quali tutti gli intermediari a partire dalla banca che ha emesso il credito fino ad arrivare a quella che lo detiene anche se in altra forma guadagnano cifre da capogiro. Per loro ben vengano i debiti della gente , è su quello che guadagnano! La cosa brutta è che c’è un giro vizioso e cioè che le multinazionali di investimento (compresa la nostra banca dove abbiamo il conto tranne le banche piccole che stanno un po’ fuori da questo giro) la fanno da padrone anche sulla politica e alla fine intervengono indirettamente sul sociale facendo si che non vi sia alcun tipo di benessere o perlomeno di sufficienza socio economica da parte del 95% della popolazione. E questo perché? Perché così tutti continuano ad essere schiavi delle banche e costretti a chiedere sempre prestiti anche solo per sopravvivere. Il giochino con la politica è semplice: ai politici interessa solo fare la loro bella vita di privilegiati e pur di non rinunciarvi, fanno tutte le scelte possibili per lasciare che i veri padroni del mondo possano continuare a fare le loro porcate mondiali. Questi ultimi ora sono dei colossi dediti agli investimenti, alle speculazioni sulle nostre futili e vitali debolezze in cui stiamo sprofondando tutti sempre di più. Non esiste più la separazione tra banche di deposito (quelle che ci servono a noi comuni mortali) e quelle di investimento . Io avevo il conto alla Cariplo (cassa di risparmio delle province lombarde) ora mi ritrovo il conto dentro ad uno dei più giganteschi squali finanziari che ci sono sulla faccia della terra la Banca Intesa senza aver fatto nulla in quanto il conto è sempre lo stesso. Ma presto lo chiuderò. Ora tendono ad essere quasi tutte banche di investimento e sono gigantesche. Anche l’industria ha smesso di pensare di guadagnare costruendo cose e quindi sono meno interessate al funzionamento economico della loro attività e si stanno dedicando agli investimenti perché, con il tipo di speculazione che vige attualmente si guadagna molto di più.
Senza regole precise, che forse già ci sarebbero, ma vengono aggirate, ovvero senza controllori (i politici??? dovrebbero) che controllino l’operato di queste mega entità si delinea un futuro non bello per tutti. Purtroppo il muro tra controllori e controllati è pieno di troppe porte girevoli, come dice Luciano Gallino in “Finanzcapitalismo” e l’andi rivieni tra cariche politiche e cariche istituzionali la dice tutta sul tipo di controllo che viene effettuato.
Ormai è stato creato un sistema che è collassato su se stesso e chissà se si riuscirà a correre ai ripari… e noi intanto abbiamo già pagato ed i politici non fanno nulla in quanto tali ma fanno molto in quanto giocatori del sistema così costituito per far sì che non cambi nulla anzi, oltre al danno c’è anche la beffa, aiutano le banche con i nostri soldi…..
Se avete il conto, anche voi, in questo tipo di banche …. CHIUDETELO!!!!!!!!!!!!!!!!

{lang: 'it'}

Caro Alemanno

2 commenti

Hai ragione a dire che gli indignati sono i cittadini della città eterna, ma indignati contro chi? Contro un gruppo di delinquenti organizzati che si presentano ad ogni occasione per creare distruzione indiscriminata e fare razzie, guarda caso,  proprio nei negozi del centro anche loro simbolo del consumismo e della globalizzazione che i manifestanti nonché cittadini onesti di tutto il mondo stanno combattendo in modo pacifico? Si sicuramente, ma c’è qualcosa di più. Quando si sente parlare di “tolleranza zero” verso gli imbrattatori con le bombolette spray oppure con chi per farsi pubblicità, sporca le strade con dei volantini di carta, la sanzione per il quale reato è di 400 euro a volantino disperso per la strada, ci si chiede se questa determinazione sia il caso di dirottarla soprattutto verso questi criminali che distruggono tutto e provocano danni  ingenti a cose e persone. E’ palese la loro disonestà nel nascondersi dietro alle motivazioni importanti e vitali per la nuova coscienza che sta prendendo il mondo dopo tutto quello che il capitalismo indiscriminato ha causato. Ma questa disonestà non è pilotata da una demagogia che progetta azioni mirate a chissà quale obiettivo sociale o politico. No, sono solo delinquenti intelligenti e furbi che si organizzano su internet e si divertono ogni volta che se ne presenta l’occasione.

Ed è per questi motivi, appunto,  che l’indignazione va soprattutto contro tutto ciò che non è stato capace di fermare questi barbari , anche se stavolta, contrariamente all’ultima, gli sciagurati non sono riusciti ad arrivare al centro ed in prossimità dei punti strategici delle nostre istituzioni. Forse è solo per quest’ultimo motivo che si è riusciti a raggiungere un obiettivo almeno parziale. Ma tutto quello che hanno fatto nei quartieri dove tutto è iniziato e cioè una vera e propria guerriglia è inaudito che glielo sia stato permesso. Si sapeva che sarebbero arrivati ….. e allora perché non si è istituito un controllo nei punti di avvicinamento all’appuntamento prima che si raggruppassero e si organizzassero? Come fanno a passare inosservati con tutta l’attrezzatura che hanno nelle borse e negli zaini per non parlare magari di mezzi collocati precedentemente in prossimità dei luoghi di azione pieni di spranghe di ferro ed altro. Loro comunicano tramite internet e quindi si poteva sapere benissimo quanti erano e come si organizzavano.  E comunque complimenti a loro per come combattono, seguendo tecniche precise di guerriglia : attaccano tutti in gruppo compatti, colpiscono e poi si ritirano e si sparpagliano. E le nostre forze dell’ordine che cosa hanno fatto oltre a quegli stupidi caroselli con i furgoni blindati, così poco maneggevoli,  con il rischio di ucciderne qualcuno che fosse finito sotto le ruote per peggiorare poi le cose? La dimostrazione dell’inefficienza di tali azioni sta nel fatto che una volta che il blindato veniva fermato, o da una causa accidentale o dagli stessi delinquenti, gli occupanti dovevano scappare rischiando moltissimo ed abbandonarlo …. Che tanto poi il blindato lo paghiamo noi …..

Sono solo delinquenti che abbinano alla crisi di governo, come l’ultima volta, o al calcio con le opposte tifoserie (vedremo stasera con il derby delle romane), nel quale ambito le forze dell’ordine sono forse un poco più preparate, o alla protesta contro il capitalismo come in questo caso.

{lang: 'it'}
Easy AdSense by Unreal

Embed Plugin created by Jake Ruston's Wordpress Plugins - Sponsored by Priscilla Curtains and Pearl Drums.