Tra obblighi e divieti, tra millimetri e centimetri il sindaco di Roma ne ha fatta un’altra. E’ inutile invocare una commissione di inchiesta per stabilire perchè le previsioni meteorologiche fossero errate oppure se è stato solo un passaggio di informazioni errate tra la Protezione Civile ed il Comune di Roma. Le previsioni del tempo a volte possono anche essere non del tutto esatte e allora aspettiamo che ci cadano dal cielo le informazioni giuste per agire e fare quello che il buon senso ci dovrebbe sugerire a priori? Così poi si ha la scusa che qualcosa a livello informativo era inesatto per far cadere la colpa su qualcun’altro? E no caro sindaco se avevi previsto il peggio facendo chiudere le scuole già dal giorno prima non puoi dare la colpa alla Protezione Civile se TU prima della nevicata di venerdi alle 12 non avevi ancora fatto spargere il sale e non avevi predisposto l’organizzazione degli spala neve etc. etc. Il sale dopo la nevicata non serve a nulla. Vai a fare un corso di aggiornamento al nord. In Emilia romagna la settimana scorsa e questa, con tutta la neve che è venuta giù, la gente sta andando a lavorare ugualmente. E’ vero che sono più predisposti all’inverno perchè per loro è prassi che nevichi in città tutti gli anni e quindi, per esempio, gli autobus hanno le gomme termiche cosa che da noi non ha senso per una nevicata ogni morte di papa. Ma che stavolta ci sarebbe stata una situazione critica lo sapevano tutti, addetti ai lavori e non. E TU cosa hai fatto ? nulla. Ti stai arrampicando sugli specchi con la storia dei millimetri e centimetri e poi chiedi ai cittadini di aiutare a spalare la neve. Ecco ci mancava pure questo: ora viene chiesto ai cittadini di fare gli straordinari per pulirsi le strade da soli. Ma vergognati!!!!!

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